Sabato 17 luglio 2010, presso la sede dell’associazione di volontariato ‘SS Redentore’, si è tenuta la conferenza stampa sul ‘Last Minute Market’, il primo progetto attivato nel sud Italia per ridurre gli sprechi, a tutela dell’ambiente e degli enti assistenziali a cui sono destinati i beni recuperati.
L’iniziativa, promossa sul nostro territorio dal programma regionale ‘Principi Attivi -Giovani idee per una Puglia migliore’ e resa operativa dal gruppo informale ‘Cibo Solidale’, con la collaborazione del Comune di Manfredonia attraverso l’Assessorato ai Servizi Sociali, e con il supporto di ‘Last Minute Market – Spin-off’ dell’Università di Bologna, è stata al centro dell’incontro a cui erano presenti Paolo Cascavilla, assessore alle Politiche Sociali, Leonardo Facciorusso, presidente dell’associazione 'Cibo Solidale', Sabina Morganti, responsabile della comunicazione del 'Last Minute Market', Enrico Barone, direttore dell’ipermercato 'E.Leclerc-Conad', Lorenzo Felicioni, responsabile della Sicurezza Alimentare di 'Conad Adriatico', e Salvatore Coppolecchia, presidente dell’associazione 'SS Redentore'.
“In Capitanata la rete di vendita è costituita prevalentemente da esercizi di ‘piccolo dettaglio’ –ha spiegato Leonardo Facciorusso-, piccole imprese, spesso a conduzione familiare, che riescono facilmente a gestire il rapporto tra domanda e offerta e, di conseguenza, non producono quelle eccedenze ‘utili’ al nostro progetto”.
La ricerca di enti commerciali, dunque, è stata rivolta al circuito della grande distribuzione, supermercati e ipermercati che, solitamente, registrano giornalmente grandi eccedenze di prodotti.
“In questa fase abbiamo riscontrato una certa reticenza da parte dei responsabili dei punti vendita ad aderire al progetto –ha argomentato Sabina Morganti-, a volte per il timore che ciò implicasse ulteriore lavoro per i propri dipendenti, a volte per paura di andare a modificare un sistema di gestione aziendale già abbastanza complesso, altre volte perché non se ne vedeva un consistente tornaconto economico”.
Tra gli enti commerciali contattati, uno solo si è mostrato interessato e ha partecipato al progetto, il supermercato Dok di Manfredonia, che da novembre del 2009 a giugno del 2010, ha donato 280 kg di beni alimentari per un valore di 1.200 euro. Da marzo del 2010 il progetto è stato implementato grazie all’adesione di Enrico Barone, direttore l’Ipermercato E. Leclerc-Conad di Monte Sant’Angelo che, in soli quattro mesi, ha donato 2.110 kg di prodotti alimentari per un valore economico di 10.000 euro.
Da quel momento in poi si è passati a gestire l’incrocio tra l’offerta di beni del supermercato, e la domanda di beni proveniente dall’associazione, puntando a recuperare il massimo quantitativo possibile di prodotti, affinando le tempistiche e le modalità di donazione e ritiro dei beni, cercando di rendere il progetto efficiente ed efficace sotto ogni aspetto.
I beni recuperati, ortofrutta, latticini, prodotti da forno, prodotti a lunga conservazione, sono stati donati a quattro enti caritativi del territorio: SS Redentore, S. Giovanna Antida Thouret, Paser e ‘Sulla strada di Emmaus’.
“Uno degli obiettivi del ‘Last Minute Market’ è rispondere alla ‘domanda di eticità’ del mercato, per indirizzarlo verso un’economia che metta al centro le persone e le relazioni –ha affermato l’assessore Cascavilla-, per questo bisogna proseguire allargando la rete degli assistiti e degli enti commerciali, coinvolgendoli con campagne di sensibilizzazione. Recuperare i beni alimentari e non, invenduti per ragioni diverse ma perfettamente integri, per distribuirli agli enti assistenziali del territorio di Manfredonia e Monte Sant’Angelo, produce molteplici vantaggi: le imprese che donano gli invenduti riducono i costi di smaltimento dei rifiuti; gli enti no profit e le istituzioni pubbliche ne traggono benefici di carattere sociale, offrendo una migliore assistenza alle fasce deboli della popolazione. In questo modo si crea una rete solidale che fa assumere al bene invenduto un valore socio-assistenziale, oltre che relazionale”.