MICHELE PANELLA, PERCHE' ?
Se lo chiedono in molti
Si sa la vicenda di Michele Panella, dipendente di Tributi Italia S.p.a. di Rodi Garganico è sicuramente molto più piccola della vicenda Tributi Italia nazionale. Tributi Italia, infatti, nonostante tutti i tentativi di staccare la spina, è ancora in vita. Anzi. L'azienda per bocca di Gianni Colomba dalle pagine de ''linkontro.info" intervento con un commento ad un articolo dello stesso giornale dice che l'azienda è parte lesa nei confronti di molti comuni, e quindi non è artefice del quasi fallimento conseguito fino a questo momento. Infattti pare che Tributi Italia vanti crediti da molti comuni per 140 milioni di euro e sia debitrice, sempre nei confronti dei comuni di "soli" 90 milioni. Qui ci fermiamo perchè ci rendiamo conto che l'argomento è troppo grosso per un giornale piccolo come il nostro e, del resto, è piccolo anche Michele Panella vittima inconsapevole e innocente di questa guerra tra comuni italiani e Tributi Italia. La verità è che al momento un lavoratore si trova senza lavoro perchè il comune di Rodi Garganico ha revocato a tributi Italia la scorsa estate la concessione per la riscossione dei Tributi senza ricordarsi però, nei confronti del nuovo concessionario, di garantire il lavoratore che forniva il servizio in città. Michele Panella da quel momento è diventuo un disoccupato non perchè non ci fosse un nuovo lavoro, ma perchè logiche che ci sfuggono hanno fatto si che venisse licenziato e che al suo posto fosse assunto nuovo personale. La domanda che ci facciamo è questa: Perchè ?